Текст песни
Ho venticinque anni… o forse ventotto
Non ricordo più bene
Ma la nazionale… quella non mi dimentica
Ho un letto stretto e una chitarra
Ho trovato un colloquio, giuro
Ma lunedì hanno chiuso il reparto
“Ristrutturazione”, dicono loro
E l’affitto lo manda mia madre
“Figlio, non ti preoccupare.”
Ma preoccuparmi è un lavoro fisso
Solo che non sanno pagare
Non è mancanza di coraggio
La fortuna gioca in un’altra squadra
Io tifo da sempre per la mia
Ma l’arbitro non fischia mai
Aspetto ancora un gol, ancora un gol che non arriva
Una chiamata, una partita diversa
Lo so che lassù stanno preparando qualcosa
Forse un piatto che non ho ordinato
Ma se mi chiedono: “Aspetti ancora?”
Io dico sì, con gli occhi aperti
E un sorriso storto
Che sa di birra calda
Volevo il mare, l’isola felice
Il destino ha scritto: “Scuola sub.”
“Impara a respirare sott’acqua
Tanto a galla non ci sai stare.”
E l’amore forse è al semaforo
Con un gelato in mano
O è quella che ride al bar
Che non ho il coraggio di guardare
Aspetto ancora un gol, ancora un gol che non arriva
Una chiamata, una partita diversa
Lo so che lassù stanno preparando qualcosa
Forse un piatto che non ho ordinato
Ma se mi chiedono: “Aspetti ancora?”
Io dico sì, con gli occhi aperti
E un sorriso storto
Che sa di birra calda
Un giorno arriverà
Il gol, l’amore, il contratto
E io sarò lì, con le scarpe bagnate
“Tranquilli
Ho saputo aspettare.”