Трек
Токарь Ложкин, Ивановы тексты Кастелло Макконти
Альбом · Не Вошедшее В Спектакли Кастелло Макконти · 2025 · Саундтрек
Текст песни
Sono nato nella piccola cittadina turistica di Fregene, dolcemente bagnata dalle acque del Mar Tirreno. La nostra casa si trovava vicino alla spiaggia ed è stata il centro della nostra infanzia. Nella nostra famiglia numerosa eravamo cinque bambini e io, il più giovane dei fratelli, ero sempre alla ricerca del mio posto. E mentre i miei fratelli più grandi, pieni di energia giovanile, erano infatuati delle ragazze del posto, io trascorrevo le giornate in spiaggia a costruire castelli di sabbia.
Ho dedicato giornate intere a questo. Sotto il sole cocente, con pazienza e ispirazione, ho costruito torri, ponti, intere città in miniatura. La sera, quando l'orizzonte si tingeva di toni arancioni-dorati, tornai a casa stanco ma felice. E la mattina, quando tornavo al mio castello, scoprivo puntualmente che la marea notturna aveva già cancellato tutto ciò che avevo costruito.
E la cosa strana è che questo non mi ha mai turbato. C'era magia in tutto questo, c'era significato in tutto questo. Ogni mattina ricominciavo da capo e il processo creativo in sé mi procurava molta più gioia del risultato finale. Ho avuto la sensazione che ci fosse poesia, persino filosofia, nel modo in cui la natura distrugge silenziosamente ciò che l'uomo ha creato. I castelli scomparvero, ma l'esperienza di averli creati rimase con me.
Anni dopo, quando mi sono ritrovato a teatro, ho capito che creare spettacoli teatrali era molto simile a quei castelli di sabbia. Creiamo mondi interi: colorati, vivi, pieni di passione e significato. Trascorriamo mesi tra prove, dettagli e messa in scena. Ma alla fine tutto questo scompare quella stessa sera, dissolvendosi, lasciando solo ricordi: nel cuore del pubblico e in noi stessi.
Ma non è meraviglioso? Il teatro, come i castelli di sabbia, vive il momento. Il suo significato non è nella longevità, ma nell'effimero, nella capacità di essere qui e ora. Questa è una lezione che ho imparato sulla spiaggia della mia infanzia: la cosa più preziosa è il processo creativo stesso, l'atto di creare un mondo, seppur temporaneo, ma che riesce a cambiarci per sempre.
Mi chiamo Castello McConti, ma tutti mi chiamano semplicemente Castello.